Prenotazione
Chiarezza dell'offerta, gestione di disponibilità e richieste, informazioni pre-trattamento e tono del contatto.
Nel wellness l'esperienza è fatta di dettagli sottili: una luce, un tono di voce, un silenzio rispettato. Li misuriamo con discrezione, perché è lì che si costruisce — o si perde — la fiducia.
Dalla prenotazione al congedo, ogni passaggio incide sulla percezione di cura e professionalità.
Chiarezza dell'offerta, gestione di disponibilità e richieste, informazioni pre-trattamento e tono del contatto.
Privacy, comfort dell'attesa, gestione di spogliatoi e aree comuni, rispetto dell'intimità dell'ospite.
Luci, suoni, profumi, temperatura e pulizia: la coerenza dell'atmosfera con la promessa del centro.
Professionalità nel trattamento, ascolto delle esigenze, spiegazioni e attenzione durante l'esperienza.
I piccoli gesti che fanno la differenza: l'accappatoio caldo, la tisana, l'attenzione personalizzata.
Proposta di trattamenti, pacchetti e abbonamenti fatta con misura, e gestione del congedo e del ritorno.
Quello che nel wellness sembra impalpabile diventa una griglia di dimensioni osservabili, con evidenze e priorità d'intervento.
Prenotazione, accoglienza e riservatezza, ambiente sensoriale (luci, suoni, profumi, pulizia), competenza degli operatori, cura del dettaglio, upselling di trattamenti e abbonamenti e qualità del congedo.
La riservatezza è una dimensione dedicata della griglia. I nostri shopper vivono il percorso come veri clienti, con la massima discrezione, e valutano proprio come viene gestita la privacy lungo l'esperienza.
Sì. Valutiamo la SPA sia come centro indipendente sia all'interno del guest journey di un hotel, con la stessa griglia wellness integrata nel report del soggiorno.
SPA d'hotel o centro indipendente: definiamo gli standard di cura e li verifichiamo con discrezione.